Foam roller a griglia: come utilizzarli ed esercizi utili

Il foam roller è uno strumento molto utile e diffuso per il fitness e in particolare per alcune discipline come il pilates e lo yoga.

Questo attrezzo, nato come accessorio per la fisioterapia ed il recupero muscolare attivo, è ad oggi utilizzato in tantissimi ambiti diversi. Ed è per questo che anche la sua forma, le caratteristiche e altre funzionalità, si sono differenziate nel tempo per accontentare le varie esigenze richieste.

In linea di massima la scelta di un rullo dipende dallo scopo che dobbiamo raggiungere, ma spesso è limitata anche alla nostra esperienza con il prodotto.

Quali sono le funzioni di un foam roller?

Il foam roller, oltre all’ambito medico, può essere usato per:
  • il riscaldamento prima dell’attività fisica, aiuta infatti a scaldare in maniera più veloce i muscoli per evitare strappi
  • il defaticamento e lo stretching dopo l’attività fisica, una parte importantissima da non sottovalutare per un recupero più facile e veloce soprattutto dopo un’allenamento intenso
  • l’automassaggio rilassante e decontratturante, per sciogliere le fasce muscolari di diverse zone del corpo dopo una giornata stressante
  • il massaggio drenante, per aiutare nel drenaggio dei liquidi ad esempio sulle cosce o i glutei
  • esercizi ginnici a corpo libero, ad esempio addominali o esercizi per i glutei e le gambe
  • yoga o pilates, il rullo è uno degli strumenti più usati in queste discipline atte all’allungamento muscolare e l’aumento dell’elasticità

Come posso iniziare ad usare il foam roller? 

L’approccio a questo strumento deve avvenire in maniera graduale poiché se si fanno esercizi sbagliati, oppure si usa la versione non adatta a noi, possiamo provocare qualche piccolo danno o magari accusare qualche piccolo dolore o fastidio. E’ perciò consigliato iniziare prima con l’uso del rullo più morbido e quindi con una densità minore. Successivamente, una volta presa dimestichezza con il prodotto, si potrà spingere di più e quindi scegliere la versione più rigida se ne abbiamo bisogno.

Quale modello scegliere in base al nostro scopo? 

In base all’obiettivo che vogliamo raggiungere dobbiamo scegliere il rullo che fa per noi. Appurato che per chi è alle prime armi è consigliabile scegliere un modello più morbido, è necessario fare altre distinzioni che servono per la scelta del roller migliore da acquistare.
  • per il riscaldamento, il defaticamento e gli esercizi ginnici o di yoga/pilates è consigliato un rullo di dimensioni standard (circa 30 cm di lunghezza per 15 cm di diametro), con densità media e superficie liscia o a griglia sottile 
  • quando il nostro scopo è l’automassaggio o il massaggio drenante, è consigliata la scelta di un rullo con bottoni propriocettivi in rilievo e densità intensa. In questo caso le dimensioni possono essere sia standard che maggiori o minori. Queste dipenderanno dalla zona del corpo che vogliamo trattare e dalla nostra agilità. Un rullo standard andrebbe bene comunque in qualsiasi parte del corpo ma se abbiamo poca agilità sarà ad esempio meglio un rullo più lungo per la schiena e uno più corto per le zone meno estese come il collo, i polpacci o le braccia.

Cosa si intende per foam roller a griglia? 

Il foam roller può avere una superficie differente a seconda del modello ed anche in questo caso questa caratteristica ha un significato ben preciso.

Quando la superficie è liscia il rullo è indicato per il recupero muscolare (quindi in ambito fisioterapico), per le discipline di pilates e yoga e per gli esercizi ginnici e tutto ciò che ha a che fare con l’attività fisica. In queste occasioni infatti abbiamo bisogno di un prodotto che sia delicato e che ci fornisca sostegno. Per effettuare un esercizio, ad esempio, potremmo doverci poggiare con la pancia o la zona lombare sul rullo e se esso avesse la superficie in rilievo potremmo farci male.

Il rullo liscio ci permette perciò una pressione costante anche senza rotazione ma esso in effetti può essere usato anche per un massaggio che sarà molto delicato proprio perché la superficie non è sagomata.

Cosa si intende per superficie a griglia?

La superficie a griglia invece è indicata principalmente per il massaggio perché in qualche modo ricrea la sensazione delle dita di un massaggiatore. Esistono però delle eccezioni e in linea generale possiamo riconoscere due tipi di griglia: quella sottile e quella più spessa.
  • Nel primo caso si tratta di una griglia sottilissima a rete che occupa tutta la superficie del rullo e che è indicata per diversi scopi. Con questo tipo di rullo infatti si possono attuare entrambe le funzionalità del prodotto perché effettua un massaggio leggermente più intenso rispetto alla versione completamente liscia, ed essendo una griglia sottile non crea fastidi se lo usiamo per scopo ginnico nell’ambito del nostro allenamento.
  • Nel secondo caso parliamo invece di rulli indicati come rumble roller perchè dotati di una superficie molto in rilievo che presenta delle sagomature chiamate “bottoni propriocettivi“. Questi rilievi riescono a fare un massaggio molto più intenso e profondo che va proprio a spingere sulle fasce muscolari in profondità sciogliendo anche le tensioni più forti. Il massaggio in questo caso è molto efficace ed è infatti il rullo più indicato per questo scopo.

Sono Teresa e sono napoletana. Sono appassionata da sempre di libri, cucina e lifestyle. Mi piace chiacchierare e condividere le mie opinioni con gli altri. Il confronto è la via migliore per fare la scelta giusta e consigliarsi con gli altri è sempre utile. Sono molto attiva sui social media e sui miei profili parlo di tante cose, scambio consigli con la mia community e mi diverto. Il momento preferito della giornata per me è la colazione, che sia a casa o al bar amo svegliarmi con il mio cappuccino.

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