Zone delicate: come trattarle con i foam roller. Info e tipo di utilizzo

Quando acquistiamo un foam roller il nostro scopo può essere molteplice: fare esercizio fisico, massaggiare alcune parti del nostro corpo per sciogliere le tensioni, oppure utilizzarlo per alcune discipline ginniche come il pilates o lo yoga.

E’ importante sottolineare però che ci sono alcune zone del nostro corpo che possono essere più delicate di altre e che in questi casi è giusto scegliere il rullo giusto per evitare diverse problematiche.

Il rullo, che si tratti di un automassaggio o di esercizio fisico, deve essere usato in maniera controllata e sicura perchè un uso scorretto potrebbe provocare qualche fastidio o dolorino. Allo stesso modo è importante acquistare il modello ideale per lo scopo che dobbiamo raggiungere poichè in caso contrario non risolviamo il problema che abbiamo e l’uso si rivelerà perciò infruttuoso.

Come posso scegliere il rullo in schiuma perfetto per me?

La scelta del rullo è soggettiva ed è condizionata dalle esigenze di ognuno.
  • se dobbiamo fare esercizio fisico è consigliato scegliere un rullo standard con superficie liscia e consistenza mediamente rigida
  • se il nostro scopo è l’automassaggio è consigliato optare per il rullo di lunghezza standard e consistenza rigida ma superficie in rilievo

Questi sono consigli generici perchè è ovvio che possono esserci altre mille sfumature e situazioni che possono condizionare la nostra scelta.

Quando ad esempio siamo alle prime armi, anche se necessitiamo dell’automassaggio è meglio scegliere il rullo liscio perchè i bottoni possono provocare qualche piccolo dolorino inizialmente. Una volta presa dimestichezza con lo strumento allora possiamo passare alla versione dotata di bottoni propriocettivi, i quali effettuano un massaggio più profondo, intenso ed efficace.

Allo stesso modo, se soffriamo di qualche patologia particolare, è meglio evitare il massaggio con un rullo eccessivamente rigido perchè potremmo aggravare la nostra situazione.

Quale rullo è ideale per trattare le zone delicate del nostro corpo?

Come abbiamo già accennato precedentemente, esistono alcune zone del nostro corpo che possono essere più delicate di altre. Queste zone possono arrossarsi più facilmente, oppure in alcuni casi il muscolo si tende in maniera più profonda e può servire un lavoro particolarmente mirato per sciogliere le tensioni accumulate.

In questi casi può rivelarsi utile usare per il nostro automassaggio un rullo specifico che si distacca nella forma e nella struttura da quello classico.

Per la zona del retro ginocchio o del polpaccio, ad esempio, si userà un rullo più corto e piccolo che essendo più maneggevole ci permetterà una maggiore padronanza. Potremo infatti gestire il massaggio con le mani e quindi accorgerci in tempo se stiamo arrossando eccessivamente la pelle o ci stiamo facendo male. Allo stesso tempo sarà possibile scegliere il bastone per massaggiare con cura il collo oppure le gambe.

Vediamo insieme quali sono le caratteristiche di questi modelli di foam roller.

La struttura dei rulli per le zone delicate differisce dal rullo standard?

La forma del foam roller standard è cilindrica e può essere piena o cava. Esso ha una lunghezza di circa trentacinque centimetri per un diametro di circa dieci o quindici centimetri. La superficie poi può essere liscia o in rilievo, così come la consistenza che si concretizza in morbida, mediamente morbida o rigida.

La struttura dei foam roller indicati per le zone più delicate può essere differente in base ai vari scopi da raggiungere:

  • il bastone, ovvero uno strumento lungo circa venti centimetri a forma di bastone che presenta nella parte centrale di solito tre o quattro palline rotanti con piccoli spuntoni in rilievo. Le estremità sono liscia e rappresentano i “manici” per gestire la rotazione delle palline e quindi il massaggio.
  • il foam roller corto, ovvero un rullo praticamente uguale alla versione standard ma più corto e piccolo nelle dimensioni.
  • la pallina, ovvero una piccola palla che può avere dimensioni differenti a seconda del modello e presenta sulla superficie degli spuntoni come quelli del bastone

Questi tre modelli sono utili per le zone più delicate del corpo e per quelle dalla superficie meno estesa rispetto alla schiena.

Ad esempio il collo, il retro del ginocchio, le braccia o il polpaccio, oppure ancora le mani e le piante dei piedi. 

A seconda della zona possiamo scegliere la versione che più pensiamo possa fare al caso nostro. E’ consigliato ad esempio il bastone per la zona cervicale, la pallina per la pianta del piede e le mani, e il roller più corto per le braccia e i polpacci.

Quanto costa un rullo per la schiena?

La decisione di acquistare un rullo rispetto ad un altro dipende poi anche dal budget economico che abbiamo a disposizione.

In linea generale un foam roller ha un costo contenuto e può essere collocato nella fascia di prezzo medio/bassa. E’ vero anche però che alcuni modelli costano di più di altri a causa dei materiali usati, magari in base al marchio più famoso o una funzionalità migliore. Perciò la scelta è vasta e saremo noi a valutare il nostro acquisto nel modo migliore.

Il costo dei rulli standard e quelli particolari è praticamente identico, o meglio, anch’esso si mantiene in una fascia media ed è accessibile a tutti. Spesso può essere conveniente acquistare direttamente un set di rulli che contiene tre o quattro accessori tra cui il bastone, la pallina e un rullo standard.

Sono Teresa e sono napoletana. Sono appassionata da sempre di libri, cucina e lifestyle. Mi piace chiacchierare e condividere le mie opinioni con gli altri. Il confronto è la via migliore per fare la scelta giusta e consigliarsi con gli altri è sempre utile. Sono molto attiva sui social media e sui miei profili parlo di tante cose, scambio consigli con la mia community e mi diverto. Il momento preferito della giornata per me è la colazione, che sia a casa o al bar amo svegliarmi con il mio cappuccino.

Back to top
menu
Rulli per la Schiena